IC aderisce e partecipa alla manifestazione “Difendiamo i nostri figli” il 20 giugno in Piazza San Giovanni

giugno 12, 2015
difendiamo

L’associazione di promozione culturale “Identità Cristiana” aderisce pienamente e partecipa all’iniziativa nazionale indetta dal comitato “Difendiamo i nostri figli” a favore della famiglia per il 20 giugno in Roma Piazza San Giovanni in Laterano.

 La nostra associazione ha tra i suoi scopi quello di “promuovere e difendere la famiglia, quale istituzione e cellula vitale della società, tutelando il suo compito di servizio alla vita, alla formazione ed educazione dei figli per il loro inserimento nella società civile” pertanto il 20 giugno 2015 (ore 15,30)  saremo a Piazza San Giovanni in Laterano insieme a tutti gli uomini, le donne ed i bambini che parteciperanno alla manifestazione, a tutte le associazioni e realtà, anche se appartenenti ad altre religioni e ad altre culture, alle loro bandiere e striscioni  perché quando è in gioco il futuro della famiglia e l’educazione dei figli non c’è barriera religiosa o di appartenenza ad una comunità che tenga. Solo perfettamente uniti nella diversità  e ricchezza della propria appartenenza si può mostrare la bellezza della famiglia e  che non può essere deturpata in alcun modo da nuove teorie o che non hanno alcun fondamento scientifico.

Saremo presenti con la nostra condivisione attiva e il nostro sostegno a favore della famiglia naturale e del primario diritto-dovere dei genitori di educare i propri figli (secondo quando prevede l’articolo 29 della Costituzione Italiana e l’articolo 26 del Dichiarazione Universale dei Diritti Umani).

La famiglia è e deve restare la prima agenzia educativa; e questo non secondo una logica confessionale ma stando pienamente nel solco tracciato dall’impianto costituzionale del nostro paese. Tali prerogative sono, infatti, gravemente minacciate da alcune piattaforme normative in discussione nelle sedi legiferanti sia nazionali che internazionali così come dall’introduzione dell’insegnamento dell’ ideologia gender nelle scuole.

  La manifestazione di Roma non è contro qualcuno ma costituisce un tentativo di dialogo con coloro che, a livello politico e di governo, stanno per varare provvedimenti che a nostro avviso compromettono fondamentalmente il futuro del paese e dei nostri figli. Noi auspichiamo, prima ancora che a livello politico, il più ampio consenso, attraverso l’assoluta volontà di dialogo e partecipata condivisione da quella parte di società civile che è sensibile alla visione di una civiltà, certamente multiculturale e inclusiva, ma che pone le sue solide basi su una antropologia umana naturale. La quale, appunto, contempla la famiglia fondata sulla dualità sessuale uomo/donna, come struttura di base per la stessa crescita della comunità umana.

E’ evidente che la nostra identità culturale fondante, ci spinge a rifiutare una visione della persona umana centrata su criteri puramente tecnocratici e mercificatori, come anche sulla prospettiva che utilitarismo ed efficientismo, siano gli unici orientamenti di senso che danno valore all’uomo. Infatti i progetti normativi che oggi sono allo studio (e in parte già ratificati) presso tutti i livelli decisionali: nazionali, europei, e mondiali, come per esempio il DDL Cirinnà vanno nella direzione di costruire una società trans-umana, una umanità sintetica e pre-progettata. Anche nella sua struttura psicologico-corporea e affettivo-relazionale. La possibilità di sviluppare tecniche di politica demografica, come la maternità surrogata o la diagnosi pre-impianto, vanno nella direzione del “diritto al figlio”, anche a costo di sfruttare le donne che si trovano in condizioni di estremo disagio socio-economico, e della selezione della specie (Eugenetica).

LA BELLEZZA DELLA FAMIGLIA fondata sull’amore generativo e fecondo tra Uomo e Donna  resta quindi lo SPLENDIDO CAMMINO dato all’umano per scoprire e realizzare pienamente se stesso, nella grammatica dell’essere uno per l’altro, ma come altro diverso da me e non in una prospettiva culturale di omologazione e livellamento.

Identità Cristiana altresì condanna ogni azione discriminatoria verso le persone appartenenti alla comunità LGBTQ.

Dunque chiamiamo a raccolta tutte le persone di buona volontà! Ad esse ci affianchiamo in unità di intenti e di progetti, per confermare la nostra visione dell’uomo e del mondo. Insieme a loro speriamo e lavoriamo perché il bene per l’umanità di tutte le generazioni e del mondo stesso sia realizzato giorno per giorno. Nella consapevolezza però, che questo è e resterà sempre, un obiettivo da raggiungere, mai pienamente compiuto, in una ineffabile tensione verso il continuo miglioramento nostro e della storia umana,

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